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Massimiliano P. (Titolare dell’Impresa Familiare SMDATA Lab) – per richiesta d’informazioni e/o preventivi prego contattarmi su LinkedIn

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Ricopro incarichi da tecnico IT (sistemi Self-hosting Linux per Small Office/Home Office – SOHO) e consulente informatico-gestionale, utilizzando software libero Open Source oltre che Office 365, nell’elaborazione dati di gestione e controllo commerciale-contrattuale, tecnico-economico “project-based” (con modellazione, simulazione, analisi dati, reportistica aziendale anche in lingua inglese) di budget (preventivazione, forecasts), ordini (acquisito-backlog), costi, riserve, fatturato (basato su time-sheets, avanzamenti lavoro a P.O.C.), cassa, margini.

Fornisco anche (attività oggi prevalente di SMDATA Lab, oltre che sempre più richiesta dal mercato locale) servizi esecutivi-operativi d’assistenza amministrativa (solo gestionale, “mai contabile”) e di gestione-organizzazione-espletamento pratiche d’ufficio (back-office remoto).

Nonostante il mercato nazionale sia in forte-cronica contrazione (causa crescente deindustrializzazione), oltre che deflazionato economicamente (sempre meno profittevole per i fornitori di consulenze e servizi tecnico-gestionali), rimango a distanza di diversi anni, sempre disponibile a valutare incarichi da consulente tecnico e gestionale trasfertista, collaudatore-manutentore sistemi industriali “software-intensive”, aperto a interventi in campo (al momento solo di “natura intellettuale” nelle discipline informatica ed elettronica digitale) sulle “emergenti” architetture informatiche industriali (OT-Embedded-Industria 4.0) dei sistemi digitali di supervisione, automazione e controllo (SCADA/IACS/ICS) delle applicazioni (motion-control elettromeccaniche, meccatroniche) basate su azionamenti, motori elettrici (BT) ed attuatori elettro-meccanici, elettro-pneumatici, elettro-oleodinamici (elettromeccanismi e servomeccanismi).

Diplomato perito industriale elettronico (in telecomunicazioni)

  • operatore (Trasmettitore Alpino) con brevetto TTY dell’esercito italiano (con esperienza operativa militare diretta presso l’alto comando IV corpo d’armata alpino, esercitazioni NATO “Dragon Hammer”, allerte per la crisi al confine italo-jugoslavo 91-92, oltre che nell’approntamento reti di trasmissione dati RTTY mobili in contesti simulati NBC, misure Comsec e sistemi Tempest)
  • tecnico informatico (sistemista-programmatore) e telematico autodidatta, sostenitore dell’apprendimento tecnico sul campo/on-the-job (deliberate learning & practice) attraverso la risoluzione di problemi reali di crescente complessità (erano gli anni 80 quelli del C64/ZX-Spectrum/Apple II, dei modem telefonici, degli emergenti servizi telematici ITAPAC/MC-link X.25-based, Videotel, BBS/FidoNet e dell’informatica aziendale basata sull’uso di terminali per sessioni remote con architetture VAX/AS-400 e sistemi ERP basati su sistemi operativi UNIX/VMS)

Mi consolido poi professionalmente nel comparto degli OEMs metalmeccanici e della progettazione-costruzione-messa in servizio di packages, impianti tecnologici e industriali per “EPC/Turnkey projects” internazionali, ricoprendo incarichi da tecnico collaudatore, avviatore e manutentore d’automazione industriale discreta in bassa tensione, trasfertista elettromeccanico-meccatronico ed informatico industriale “OT-Embedded”, programmatore PLC in Ladder/KOP.

Ho quindi lavorato per/all’estero (dal 1993 nel Far-East con tanta Cina, Taiwan e dal 2011 soprattutto India, Giappone, Nord Africa, Middle-East, paesi del Golfo Persico come il Qatar dell’area di Ras Laffan) in ruoli esecutivi-specialistici nel field service, commissioning, project & service management (senior middle/line management executive, “head of project management office“ B.U. service, presso una multinazionale U.S./giapponese a $18 Billion+ global company, quotata alla borsa di New York e Tokyo con 114.000 dipendenti worldwide) per l’esecuzione tecnica dei contratti service (field/post-vendita) nazionali-esteri specifici per beni strumentali industriali elettromeccanici-meccatronici “software-intensive”, applicazioni d’automazione industriale discreta (in minor misura anche di processo) e più recentemente (dal 2011-2018, ma solo nel ruolo gestionale di project manager e non più di tecnico specializzato) Large Drives Applications (VFD), sistemi-packages elettrici per conversione-elettronica di potenza (BT/MT).

Dal post lockdown (ho dovuto attendere il Green Pass prima di potermi riproporre sul mercato del lavoro, inizialmente aperto a contratti intermittenti ed oggi con mia impresa familiare SMDATA Lab) con il diradarsi delle opportunità professionali nel settore automazione industriale opero sul territorio anche come tecnico indipendente IT Linux “SOHO” (sistemi Self-hosting Linux per Small-Office/Home-Office) e consulente informatico-gestionale, utilizzando software libero Open Source oltre che Office 365, nell’elaborazione dati di gestione e controllo commerciale-contrattuale, tecnico-economico “project-based” (con modellazione, simulazione, analisi dati, reportistica aziendale anche in lingua inglese) di budget (preventivazione, forecasts), ordini (acquisito-backlog), costi, riserve, fatturato (basato su time-sheets, avanzamenti lavoro a P.O.C.), cassa, margini.

Il mio supporto all’elaborazione dati (rendicontazione, controllo economico di operazioni-contratti-progetti), oltre che la nuova linea di servizi esecutivi-operativi d’assistenza amministrativa e gestione-organizzazione-espletamento pratiche d’ufficio (back-office remoto) sono idealmente rivolti a:

– micro-piccole imprese e startup (orientate ad adottare tecniche di project management & project control) che operano nell’ambito dei progetti e servizi tecnici-tecnologici-industriali su commessa nazionali-esteri (anche e soprattutto per il service industriale)
– small business familiari (rivendite e-commerce, agenzie commerciali anche per i promotori sui canali digitali, negozi-botteghe, piccole immobiliari e relative attività di bed & breakfast, affitti brevi) impossibilitati a seguire le attività gestionali-analitiche e di back office amministrativo

Aiuto inoltre gli utenti che adoperano workstations Linux lato utilizzo programmi-formati d’interscambio dati dei servizi, portali pubblici-governativi e strumenti per l’identità digitale, domicilio digitale, firma elettronica, pagamenti elettronici, e-banking.

Aperto anche ad incarichi sistemistici per digitalizzare il territorio e/o aree montane-rurali (con un paradigma open-ecosostenibile basato sull’ingegneria-innovazione frugale avanzata e riuso-ricondizionamento dei propri computers Windows obsoleti, da convertire in moderne workstations/server Linux “privacy-enhanced” & “Just Focus PC”).

Promuovo l’uso dell’informatica libera Open Source e delle tecnologie per il Self-hosting, networking SOHO, PETs (privacy-enhancing/preserving technologies-techniques e confidential computing) per privati, freelancers (nomadismo digitale, smart working, DaD, media-intrattenimento di casa, domotica wireless, IoT, AgeTech), economia di prossimità (commercianti, artigiani, ditte individuali, micro-piccole imprese, startup), pubblico (enti locali), terzo settore (associazioni, cooperative, fondazioni).

Con l’incremento delle frodi informatiche e d’ingegneria sociale, nonché dell’intensificazione delle attività di sorveglianza e profilazione digitale in ambito business/commerciale, dove dati e metadati personali rappresentano asset monetizzabili, facilmente estraibili anche grazie all’evoluzione dell’IA, ho parallelamente rilevato una crescente estensione delle capacità di sorveglianza di massa anche da parte dei governi.

In Europa tali dinamiche includono l’impiego di strumenti governativi di lawful interception, spyware su endpoint (PC, dispositivi mobili), iniziative di difesa (EUIF, EU Going Dark, ProtectEU), l’adozione di normative in materia d’identità digitale, hate speech (NCHI), le proposte regolatorie relative a sistemi di accesso-controllo contenuti (es Chat Control/CSAM), potenzialmente supportati da IA con conseguenti rischi di falsi positivi, nonché l’implementazione del Digital Services Act (DSA), che introduce figure (delatori governativi) quali i “trusted flaggers”, con poteri di segnalazione privilegiata talvolta attribuiti a soggetti terzi non sempre esenti da bias (incluse ONG, organizzazioni private).

Alla luce di questo emergente scenario, sto approfondendo competenze IT specifiche (altamente verticali) nell’ambito delle “censorship circumvention technologies” e degli “internet freedom tools“ (originariamente sviluppati-adottati clandestinamente negli stati non democratici che utilizzano misure di “Cittadinanza Digitale Condizionata“, “Segregazione Informativa Algoritmica” e “Strumenti di Sorveglianza Predittiva e Panottica“), con l’obiettivo di rilevare, analizzare ed evitare tecnicamente meccanismi di filtraggio, restrizione e sorveglianza delle comunicazioni digitali.

Mi sto anche concentrando sull’uso di tecnologie e metodi (media & information literacy) per mitigare gli effetti del disordine informativo, mediante tecniche di rilevamento-analisi della misinformazione, disinformazione, malinformazione (con proliferazione di fake news, hate speechs, polarizzazioni, manipolazioni, condizionamenti, discredito) nei media digitali, nella stampa online e nei social network, includendo l’analisi critica dei processi di prebunking, debunking e fact-checking/SOCMINT/OSINT, al fine di valutarne neutralità, trasparenza metodologica e potenziali bias sistemici (spesso causati da apparati elitisti-ideologici nazionali/transnazionali, strumenti culturali, simbolici e narrativi di “soft-power”, ingegneria sociale su larga scala, attivismo politico e ideologico radicale).

Nel tempo libero sono un vorace lettore di saggi-ricerche lato “manipolazioni e condizionamenti tossici sul posto di lavoro”, frodi aziendali (focus sul modello teorico, sviluppato da Donald Cressey del “Triangolo della Frode – Pressione/Incentivo, Opportunità, Razionalizzazione”) ed asimmetrie economico-sociali derivanti dai cambiamenti nel mondo del lavoro, oltre che promotore degli emergenti modelli di:

  • micro-piccola imprenditorialità coesiva ed etica (es. modello Olivettiano e/o d’Angelo dalle Molle creatore di valore e benessere per tutta la società)
  • umanesimo industriale e digitale
  • economia (e filiere) di prossimità generativa e civica
  • strategie di crescita economica alternative (in grado di innescarsi-partire dal basso, sviluppare legami virtuosi-sostenibili tra impresa, collaboratori, territorio, ambiente, stakeholders, shareholders)

Il tutto anche improntato sull’adozione-riuso di convenienti, robuste tecnologie aperte-minimaliste e prassi d’innovazione (sul territorio) basate sull’ingegneria/innovazione frugale avanzata, sovranità-autonomia-indipendenza tecnologica (dove possibile).

Sto inoltre approfondendo ulteriori letture sulle micro-piccole Imprese FamiliariOrganizzazioni Non Estrattive (NEO), modelli di proprietà alternativa come la proprietà fiduciaria (steward-ownership), le cooperative (anche nella rivisitazione neo-mutualismo e sharing-economy), e principi come il bene comune, la sostenibilità, la solidarietà e la sussidiarietà (esempio Economia di Francesco).

P.S. da sempre aderisco a elevati standard di esecuzione (etici e deontologici) per la rendicontazione finanziaria (lato capi commessa) avendo lavorato per anni con processi contrattuali, economici, finanziari in conformità alla legge federale americana SOX e legge italiana 231, oltre che con studi legali, assicurazioni, giuristi d’impresa e specialisti di audit aziendale appartenenti alle principali società di revisione internazionale “Big 4”.