{"id":7593,"date":"2026-03-11T15:38:46","date_gmt":"2026-03-11T14:38:46","guid":{"rendered":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/?p=7593"},"modified":"2026-03-11T15:46:06","modified_gmt":"2026-03-11T14:46:06","slug":"innovare-gradualmente-a-basso-costo-partendo-dal-basso","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/2026\/03\/11\/innovare-gradualmente-a-basso-costo-partendo-dal-basso\/","title":{"rendered":"Innovare gradualmente, a basso costo \u201cpartendo dal basso\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>Questo post prende spunto da un interessante vecchio articolo di uno dei co-fondatori di Arduino sostenitore dell\u2019idea che per favorire l\u2019innovazione in Italia si debba \u201cpartire dal basso\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In passato (ma anche in tempi pi\u00f9 recenti) ho avuto modo di visitare entusiasticamente numerosi eventi Industria 4.0 presso diversi innovation hub, ma nel tempo ho ahim\u00e8 quasi sempre rilevato una scarsa partecipazione di una buona fetta (la pi\u00f9 grande) del tessuto imprenditoriale manifatturiero locale (artigiani, ditte individuali, micro-piccole imprese a conduzione familiare).<\/p>\n\n\n\n<p>Parlando con I pochi proprietari di officine terziste presenti, le risposte tipo erano quasi sempre \u201cinteressante, ma non siamo sufficientemente grandi e pronti per adottare tali soluzioni\u201d o \u201ctecnologie sicuramente troppo care per la nostra impresa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti escludendo I progetti Industria 4.0 eseguiti nelle grandi e medie imprese nazionali (che sono poi quelli pubblicizzati sulle riviste di settore), nelle piccole e micro realt\u00e0 aziendali solo il meccanismo dell\u2019incentivo fiscale per l\u2019acquisto di nuove attrezzature ha innescato qualche processo di innovazione (pi\u00f9 che altro sostituzione di macchinari obsoleti ed installazione di piccoli robot collaborativi) che comunque \u00e8 da considerarsi positivo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma cosa \u00e8 mancato affinch\u00e8 l\u2019iniziativa coinvolgesse un maggior numero di aziende del territorio ed innescasse la creazione di numerosi nuovi posti di lavoro qualificati (cos\u00ec come teorizzato, previsto durante la stesura del piano d\u2019innovazione)? Al solito mi vengono in aiuto gli studi dei premi nobel per l\u2019economia 2019 (Banerjee &amp; Duflo) che hanno compreso quanto I modelli economici (fallimenti &amp; successi) utilizzati per la crescita dei paesi in via di sviluppo siano in parte anche adattabili e confrontabili con quelli delle nazioni pi\u00f9 ricche che da anni si trovano cronicamente intrappolati in una congiuntura economica non favorevole e non dispongono di tutele per la propria sovranit\u00e0 tecnologica.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno degli errori delle politiche economiche di nuova generazione \u00e8 quella di credere (o far credere) che per far crescere una nazione sia sufficiente adottare le ultime teconologie (in primis quelle collegate ad internet, alla connettivit\u00e0 ed al digitale pi\u00f9 in generale), in realt\u00e0 molti studi (il pi\u00f9 noto \u00e8 il rapporto <a href=\"https:\/\/openknowledge.worldbank.org\/entities\/publication\/dd088843-1252-5d20-b388-360d59a24f97\">Spence<\/a> https:\/\/openknowledge.worldbank.org\/handle\/10986\/6507) dimostrano che la maggior parte delle \u201cinnovazioni\u201d sviluppate dai paesi pi\u00f9 all\u2019avanguardia non sono il pi\u00f9 delle volte adatte alla maggior parte delle imprese (anche europee o statunitensi) che operano nei mercati locali pi\u00f9 tradizionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio possono impiegare troppa energia (in molti se ne stanno rendendo conto in questi ultimi anni con le crescenti difficolt\u00e0 negli approvvigionamenti energetici) rispetto a quando il lavoro era eseguito manualmente da operatori. Richiedono lavoratori qualificati (operatori, manutentori, etc.) che non si trovano o prevedono giustamente salari molto elevati (visto l&#8217;alto grado specialistico di competenze richieste sul lavoro). Sono costose in termini di prodotto e servizi post-vendita. Spesso sono sviluppati e commercializzati (anche se le filiali sono capillari sul territorio) da \u201cmonopoli\u201d esteri e questo oggi potrebbe comportare un sovraprezzo crescente (oltre a criticit\u00e0 logistiche nella catena di fornitura).<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre il problema principale \u00e8 che molte innovazioni dell\u2019Industria 4.0 (ma l\u2019esempio \u00e8 adattabile a qualsiasi altro comparto della tecnologia) sono isolate dal contesto, senza un adeguato collegamento con le specifiche necessit\u00e0 (e capacit\u00e0) di una micro-piccola impresa che richiede invece di innovare gradualmente, a basso costo \u201cpartendo dal basso\u201d.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo post prende spunto da un interessante vecchio articolo di uno dei co-fondatori di Arduino sostenitore dell\u2019idea che per favorire l\u2019innovazione in Italia si debba \u201cpartire dal basso\u201d. In passato (ma anche in tempi pi\u00f9 recenti) ho avuto modo di visitare entusiasticamente numerosi eventi Industria 4.0 presso diversi innovation hub, ma nel tempo ho ahim\u00e8 &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/2026\/03\/11\/innovare-gradualmente-a-basso-costo-partendo-dal-basso\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Innovare gradualmente, a basso costo \u201cpartendo dal basso\u201d&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7,6],"tags":[5,9],"class_list":["post-7593","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-linux","category-open-source","tag-linux","tag-opensource"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7593"}],"version-history":[{"count":10,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10596,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7593\/revisions\/10596"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}