{"id":6645,"date":"2026-02-18T15:15:00","date_gmt":"2026-02-18T14:15:00","guid":{"rendered":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/?p=6645"},"modified":"2026-03-01T14:25:35","modified_gmt":"2026-03-01T13:25:35","slug":"quali-sono-le-difficolta-supplementari-nelleseguire-le-messe-in-servizio-e-fare-service-manutenzione-su-macchinari-dotati-di-sistemi-software-intensive-rispetto-a-quelli-principalmente-elettrom","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/2026\/02\/18\/quali-sono-le-difficolta-supplementari-nelleseguire-le-messe-in-servizio-e-fare-service-manutenzione-su-macchinari-dotati-di-sistemi-software-intensive-rispetto-a-quelli-principalmente-elettrom\/","title":{"rendered":"Quali sono le difficolt\u00e0 supplementari nell&#8217;eseguire le messe in servizio e fare service, manutenzione su macchinari dotati di sistemi &#8220;software-intensive&#8221; rispetto a quelli principalmente elettromeccanici ?"},"content":{"rendered":"\n<p>Per chi opera nel service post-vendita industriale con le tradizionali competenze in meccanica, elettrotecnica, elettromeccanica, meccatronica \u00e8 ben consapevole che ci sono ulteriori e molteplici difficolt\u00e0 nell\u2019eseguire messe in servizio (commissioning-startup), attivit\u00e0 di service in remoto-campo e manutenzioni su beni strumentali industriali (componenti, attrezzature, sistemi, equipaggiamenti, macchinari, skids-packages d&#8217;impianto) dotati di un crescente numero di elementi \u201csoftware-intensive\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1120\"><strong>Ecco alcune delle principali identificate negli anni:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1121\">I sistemi software-intensive sono (ovviamente) intrinsicamente pi\u00f9 complessi rispetto ai sistemi elettromeccanici (si tende a parlare di \u201csystems of systems\u201d solo nel comparto difesa, aerospazio, ma ne beneficierebbe ampiamente anche il comparto dei beni strumentali industriali). Questo implica che i tecnici di field service (i lavoratori trasfertisti che operano in campo e cantiere sulla base d\u2019installato degli OEMs ed end-user) devono possedere competenze digitali specifiche (oltre a quelle meccaniche-elettriche-elettromeccaniche-meccatroniche) per comprendere anche il funzionamento del software, diagnosticare i problemi e apportare modifiche (attivit\u00e0 prevalente nelle personalizzazioni integrazioni in campo durante le messe in servizio) o aggiornamenti. Ci\u00f2 richiede una conoscenza della programmazione e dei linguaggi di sviluppo utilizzati (in particolare per modificare codice scritto da altri, il che complica ulteriormente il processo).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1122\">Competenze rare visto che buona parte del personale di field detiene skills di programmazione PLC in solo linguaggio ladder e quasi mai abilit\u00e0 con linguaggi ad alto livello o ad oggetti (mentre gli sviluppatori interni d\u2019ufficio tecnico che hanno le competenze non sempre sono disponibili o hanno conseguito le necessarie idoneit\u00e0 professionali per recarsi \u201cin sicurezza\u201d sul campo, cantiere, offshore magari in zone disagiate o a rischio).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1123\">L\u2019integrazione tra il software e l\u2019hardware interno alla quadristica di comando-controllo del proprio equipaggiamento-macchinario pu\u00f2 essere a volte problematica soprattutto nei progetti ad alta customizzazione (tipici per gli OEMs costruttori di macchine-linee automatiche manifatturiere), One-of-a-Kind, Engineer-to-Order (oltre all\u2019integrazione con gli altri sistemi software-intensive del cliente o di altri fornitori OEMs, che non pu\u00f2 essere quasi mai integralmente testata nei collaudi in fabbrica FAT).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1124\">Quando si effettua la manutenzione o si sostituiscono i componenti \u00e8 pertanto necessario assicurarsi che siano compatibili con il software esistente, verificando prima di inviare un eventuale ricambio in sito che sia gi\u00e0 stato caricato il firmware\/software\/file di configurazione corretto. Questo pu\u00f2 richiedere l\u2019accesso a specifiche versioni del software o a componenti particolari, il che pu\u00f2 complicare il processo di manutenzione (il problema delle revisioni codice, schemi elettrici non tracciate pu\u00f2 scoperchiare veri e propri vasi di pandora in molte organizzazioni abituate tradizionalmente a gestire ricambistica essenzialmente elettrica\/meccanica).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1125\">I sistemi software-intensive sono soggetti a bug e vulnerabilit\u00e0 (oltre a cicliche ri-scalature digitali per il degrado nel tempo di sensoristica-strumentazione analogica) che potrebbero influire sul funzionamento del macchinario. Un bug nel software non individuato durante il commissioning potrebbe causare \u201csporadicamente\u201d malfunzionamenti o errori nel funzionamento del macchinario stesso (se non addirittura guasti anche gravi o pericolosi sulla componentistica meccanica e di potenza).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1126\">Allo stesso modo, le vulnerabilit\u00e0 nella sicurezza del software potrebbero consentire l\u2019accesso non autorizzato o il controllo remoto del macchinario da parte di terze parti. Pertanto, \u00e8 necessario effettuare aggiornamenti regolari del software e implementare misure di sicurezza per proteggere il sistema (attivit\u00e0 tradizionalmente evitate dai manutentori per paura di innescare fermi macchina non rapidamente\/autonomamente ripristinabili).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1127\">Anche se purtroppo capita di rado, i tecnici che supportano il post-vendita di macchinari software-intensive devono essere adeguatamente e continuamente formati per comprendere il funzionamento dei vari sistemi e risolvere eventuali problemi. Ci\u00f2 richiede tempo e risorse dell\u2019ingegneria per fornire la formazione necessaria, che pu\u00f2 essere pi\u00f9 complessa rispetto alla formazione richiesta per i sistemi elettromeccanici tradizionali (quando un tecnico non opera su commessa viene spesato su centro di costo interno, e questo erode i margini di business unit, fenomeno che non sempre piace alle direzioni con un forte orientamento alla sola performance finanziaria).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1128\">Inoltre, a causa della rapida evoluzione della tecnologia, \u00e8 necessario mantenere costantemente aggiornate le competenze del personale anche e soprattutto lato utilizzo strumenti di configurazione digitale, sviluppo software. Tools digitali che possono anche essere decine e decine (in passato gli OEMs si appoggiavano ad un solo principale fornitore per l\u2019automazione-controllo-supervisione con un limitato numero di ambienti di sviluppo-configurazione, mentre oggi i fornitori possono essere molto pi\u00f9 numerosi).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1129\">Aggiungiamo un elemento da non trascurare anche per l\u2019end-user ed il suo team di manutenzione interno. Per eseguire la manutenzione del sistema software-intensive del fornitore, potrebbe essere necessario accedere al codice sorgente o alla documentazione specifica dell\u2019architettura di sistema (questo \u00e8 fonte di numerose dispute contrattuali post-vendita). Tuttavia, alcuni OEMs e\/o produttori di applicativi software potrebbero limitare l\u2019accesso a queste risorse per motivi di propriet\u00e0 intellettuale o di sicurezza. Questo pu\u00f2 rendere pi\u00f9 difficile per i tecnici del cliente finale eseguire determinate attivit\u00e0 di manutenzione o risolvere problemi complessi (diventando cos\u00ec sempre pi\u00f9 dipendente dal post-vendita del fornitore).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1130\"><strong>Industria 4.0 e dipendenza dalla connettivit\u00e0:<\/strong> Nei macchinari software intensive, la connettivit\u00e0 di rete pu\u00f2 essere un ulteriore fattore critico per il loro funzionamento. La mancanza di connessione o problemi di rete (o quelli pi\u00f9 insidiosi di \u201crun-time macchina\u201d derivante dalla latenza nell\u2019interscambio-transcodifica dati) possono influire sulle capacit\u00e0 del macchinario o rendere difficile la diagnostica locale, remota e la risoluzione dei problemi. Ci\u00f2 significa che il personale di field deve essere in grado di affrontare anche problemi di connettivit\u00e0 e reti informatiche. E qui si entra nel mondo dell\u2019OT (Operational Technology) dove la complessit\u00e0 delle configurazioni lato networking\/modello OSI possono crescere a tal punto da mettere in difficolt\u00e0 anche un tradizionale esperto di networking IT (senza dimenticare i sempre pi\u00f9 numerosi rischi introdotti lato sicurezza informatica &#8220;industrial-cybersecurity&#8221;, derivanti da settaggi-configurazioni effettuate da personale non sufficientemente esperto in ICT).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1131\">Anche le schede elettroniche (non solo la componentistica di potenza\u2026 vedi misure di corrente, tensione, termiche, etc) vanno manutenute, a maggior ragione con la crescente difficolt\u00e0 negli approvvigionamenti dei micro chips. Servono pertanto appositi piani di manutenzione e test della micro componentistica discreta analogica (esistono validi testi sull\u2019affidabilit\u00e0, manutenzione, riparazione della componentistica elettronica e numerosi articoli tecnici), che vadano oltre alla pulitura-soffiatura con aria compressa delle schede o delle misure sui condensatori di potenza, ma che tengano anche conto (oltre al normale degrado dei componenti) degli ambienti a volte aggressivi lato atmosfera chimica. In tali situazioni (marine-offshore, raffinerie, cementerie-ceramiche, etc.) si pu\u00f2 dannegiare irrimediabilemente l\u2019elettronica o peggio innescare sul macchinario comportamenti imprevisti e di difficile diagnostica-individuazione (che il pi\u00f9 delle volte non lasciano altra alternativa che sostituire ciecamente rack interi di controllo senza aver individuato le precise cause del guasto, causa urgenza\/fretta di ripartire con la produzione).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1132\">In sintesi, le principali e supplementari difficolt\u00e0 nella messa in servizio, service e manutenzione dei macchinari dotati di sistemi altamente software-intensive risiedono nella complessit\u00e0 del software, nei problemi di compatibilit\u00e0, integrazione, nei rischi di bug e vulnerabilit\u00e0, nella formazione del personale, nell\u2019accesso al codice sorgente, alla documentazione, e nella dipendenza dalla connettivit\u00e0 di rete (oltre che dall\u2019affidabilit\u00e0 delle schede elettroniche\/embedded).<\/p>\n\n\n\n<p id=\"ember1133\">Affrontare queste sfide richiede nuove competenze specialistiche (non solo lato team ingegneria, ma anche per i ruoli di project &amp; service managers, commissioning professionals\/managers e tecnici di field service), accesso alle risorse appropriate e un\u2019adeguata-continua formazione del personale, ma anche un cambio di paradigma nelle fasi di collaudo interno, ispezione ed accettazione in fabbrica (FAT) che coinvolga pi\u00f9 un approccio a V-model (ben noto a chi adotta pratiche di systems engineering) volto all\u2019analisi-funzionalit\u00e0 del software e non solo della qualit\u00e0 delle misure elettriche, prestazioni meccaniche. Per non parlare della serviceability dei componenti, sistemi, equipaggiamenti, macchinari (<a href=\"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/2026\/01\/29\/vantaggi-della-serviceability-per-beni-strumentali-industriali-software-intensive-applicazioni-dautomazione-industriale-industria-4-0\/\">ma questo \u00e8 tema di un altro articolo<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>P.S.<\/strong> chi \u00e8 un tecnico d&#8217;automazione trasfertista dotato di una buona formazione-competenza anche lato ICT\/OT pu\u00f2 essere un prezioso aiuto in campo per aiutare le aziende (<strong>anche se stranamente il mercato nazionale dei macchinari industriali continua a preferire, lato assunzioni,  i tecnici d&#8217;automazione di field service pi\u00f9 con skills lato montaggi meccanici e cablaggi elettrici&#8230;<\/strong>) ad affrontare tali sfide in particolare lato operazioni di service management (field\/post-vendita) per avanzati e complessi beni strumentali industriali &#8220;software-intensive&#8221;, applicazioni (greenfield\/brownfield) d&#8217;automazione industriale (discreta-meccatronica-elettronica-conversione di potenza) basate sull&#8217;uso di azionamenti-motori elettrici, attuatori ed emergenti tecnologie Industria 4.0.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per chi opera nel service post-vendita industriale con le tradizionali competenze in meccanica, elettrotecnica, elettromeccanica, meccatronica \u00e8 ben consapevole che ci sono ulteriori e molteplici difficolt\u00e0 nell\u2019eseguire messe in servizio (commissioning-startup), attivit\u00e0 di service in remoto-campo e manutenzioni su beni strumentali industriali (componenti, attrezzature, sistemi, equipaggiamenti, macchinari, skids-packages d&#8217;impianto) dotati di un crescente numero di &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/2026\/02\/18\/quali-sono-le-difficolta-supplementari-nelleseguire-le-messe-in-servizio-e-fare-service-manutenzione-su-macchinari-dotati-di-sistemi-software-intensive-rispetto-a-quelli-principalmente-elettrom\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Quali sono le difficolt\u00e0 supplementari nell&#8217;eseguire le messe in servizio e fare service, manutenzione su macchinari dotati di sistemi &#8220;software-intensive&#8221; rispetto a quelli principalmente elettromeccanici ?&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,14,11],"tags":[12,15,13],"class_list":["post-6645","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-gestione-aziendale","category-project-management","category-service-industriale","tag-gestione","tag-project-management","tag-service"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6645"}],"version-history":[{"count":14,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10557,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6645\/revisions\/10557"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/smdata-lab.ddns.net\/web\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}